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Il genio del giorno (29 settembre 2024)

Ieri ero alla festa dei diciott’anni di una persona cara, organizzata in uno spazio ampio, privato, al chiuso. Durante i festeggiamenti vengono accese alcune di quelle candeline che sparano stelline fumanti, dei fuochini d’artificio. Ad un certo punto l’impensabile imprevisto: suona l’allarme antincendio nel bel mezzo della festa, durante la sfilata che era stata organizzata nei minimi dettagli. Gli organizzatori, dopo il primo spavento iniziale, pensano giustamente di tirare dritto e continuare come nulla fosse successo; la musica in fondo è abbastanza alta. Il genio del giorno però è dietro l’angolo, anzi, dietro una colonna. Una signora inizia a sventolare un fazzoletto vicino alla luce rossa dell’allarme per cercare di farlo smettere di mietere timpani. Con l’assoluto sconcerto di nessuno l’allarme continua a suonare beatamente per una buona mezz’ora. Questo perché:

  1. La lampada rossa non è necessariamente posta nelle vicinanze del rilevatore di fumo, che – quello sì – fa scattare l’allarme o lo spegne. La lampada emette solo la luce di avviso e, se connessa all’altoparlante, il suo tipico fastidiosissimo suono;
  2. Se pure ci fosse un rilevatore di fumo nei pressi, sotto, sopra o dentro la lampada, lo sventolamento del fazzoletto non provocherebbe lo spegnimento dell’allarme. Il rilevatore di fumo rileva la concentrazione di fumi nell’aria e oltre una certa soglia lo innesca. Spostare l’aria nei pressi del rilevatore non ne cambia la concentrazione, perché l’aria circostante ha comunque la sua stessa concentrazione di fumo. Si sposta aria affumicata e la si rimpiazza con aria affumicata;
  3. Per cambiare la concentrazione di fumo nelle vicinanze di un rilevatore bisogna semplicemente cambiare aria, aprendo più finestre e porte possibile. Il ricircolo dell’aria in quella situazione non era granché. L’allarme si è spento infatti dopo parecchio;
  4. Ultimo ma non meno importante: nessuno aveva la minima idea di come spegnere manualmente l’allarme.

Fine della storia.