Idee ed esperimenti
Principio della rana bollita di Noam Chomsky: la rana immersa in acqua bollente salta fuori immediatamente dalla pentola, ma posta in acqua fredda riscaldata lentamente, dapprima si adatta, ma quando bolle, stremata, non ce la fa a uscire e finisce inevitabilmente bollita.
“Nella corsa all’oro si arricchiscono venditori di pale e picconi” attribuita, non so quanto correttamente, a Mark Twain.
Esperimento di Milgram: esperimento che mirava a comprendere come e fino a che punto un soggetto può infliggere punizioni corporali ad un altro se spinto a farlo da un’autorità che egli riconosce. Nel caso specifico la punizione era costituita da scariche elettriche sempre più potenti inflitte se il secondo soggetto sbagliava dei test di associazioni di parole. Il primo soggetto non era a conoscenza del fatto che il secondo non subiva nessuna scossa ma che simulava il suo dolore. L’autorità era rappresentata da uno scienziato che dava esplicitamente gli ordini al primo soggetto. L’esperimento dimostra che c’è una probabilità crescente che il primo soggetto infligga dolore ad una altro se
- aumenta il grado di riconoscimento dell’autorità che gli impone di infliggerle;
- aumenta il suo generale grado di obbedienza alle autorità che egli matura con l’educazione nella vita;
- aumentano le pressioni dell’autorità;
e diminuisce con la percezione del dolore del soggetto a cui le infligge – nell’esperimento il secondo soggetto poteva solo essere ascoltato, o solo visto, o visto e ascoltato o visto, ascoltato e toccato, e in questo ordine diminuiva la probabilità che la punizione fosse inflitta. L’esperimento, svolto nel 1961, durante il processo ad Eichman, capo del campo di sterminio di Auschwitz, voleva rispondere alla domanda “Eichman può aver solamente eseguito degli ordini?”.
Effetto Flynn: consiste nella evidenza del fatto che il QI dei cittadini degli stati occidentali è aumentato nell’ultimo secolo in maniera molto rapida per tutta la prima parte del secolo fino agli anni ’70 per poi rallentare. Studi ulteriori hanno poi dimostrato l’Effetto Flynn negativo ovvero la tendenza progressiva alla diminuzione del QI dagli anni ’80/’90. Altri studi ancora hanno indebolito la forza della tesi mettendo in discussione la metodologia usata nello studio originale, tesi che comunque è ancora valida.
