Browser ed estensioni

Nella galassia dei browser ho scelto Firefox, una delle soluzioni più classiche ma più efficaci dal punto di vista della protezione dei dati personali. Per renderlo ancora più efficace da questo punto di vista l’ho rafforzato con alcune simpatiche estensioni.

  • Privacy Badger è un’estensione del browser che impara automaticamente a bloccare i tracker invisibili. Privacy Badger è creato da Electronic Frontier Foundation, un’organizzazione senza scopo di lucro che combatte per i diritti delle persone in rete;
  • uBlock Origin è un AD Blocker, un’applicazione che blocca le pubblicità su internet permettendo una più fluida e facile fruizione del web. È una delle estensioni più affermate e efficaci, talmente efficaci da poter bloccare (attualmente) le pubblicità su YouTube. Chiaramente alcuni siti vivono di pubblicità quindi è lecito pensare in qualche occasione di sospendere l’estensione.
  • Nella categoria “rendiamo il web un posto più leggibile” c’è PopUpOff, un’estensione capace di rimuovere con il grado di aggressività desiderato i pop up che appaiono all’ingresso in un sito, pubblicità ma anche altro. Per esempio se desiderassimo leggere un articolo sul sito di un quotidiano importante tipicamente non potremmo per il problema del paga o stacce, il banner che ci chiede di abbonarci al quotidiano oppure di accettare i cookie di tracciamento. Da normativa GDPR, se non accettiamo i cookie di tracciamento, il sito non può installarli, quindi, in linea di principio, se rimuoviamo il banner con PopUpOff, possiamo leggere l’articolo che ci interessa senza che installi fastidiosi cookie. Spoiler: funziona su quasi tutti i siti dei quotidiani ma non proprio su tutti; infatti esistono tecniche di oscuramento degli articoli che consentono al sito di non mostrare il testo finché non si accettano i cookie. Ce ne faremo una ragione?
  • Nella stessa categoria della precedente estensione c’è Highliter + Notes, che permette di evidenziare del testo su pagine web con varie colorazioni e di appendere note alla pagina stessa. Ci sono molte altre estensioni che fanno la stessa cosa ma al momento mi sono abituato all’uso di questa. Non so al momento nemmeno io se manterrò questa estensione o ne sceglierò un’altra in futuro.
  • Stessa categoria per l’estensione Dark Reader che permette di rendere scuri i colori di una pagina web in modo da stancare meno gli occhi. Ne faccio uso su quasi tutti i siti web che leggo.
  • Ultimamente l’IA generativa spadroneggia. È di recente uscita la versione beta di una IA di casa Mozilla rispettosa della privacy e dei dati personali che permette di sintetizzare il contenuto di pagine web. Si chiama Orbit e si usa tramite un’estensione del browser. L’unica pecca è che al momento è solo in inglese. Speriamo prima o poi siano supportate altre lingue.
  • Faccio anche uso di FeedBro una estensione che mi permette di raccogliere i Feed RSS a cui sono interessato. I Feed RSS consentono di ricevere le notifiche di nuovi articoli di un blog o di uno quotidiano online in maniera da rimanere aggiornato.

Ma c’è anche un altro browser molto interessante che utilizzo principalmente per lavoro: Brave Browser. Basato su Chromium, cioè sul browser open source su cui si basa anche Google Chrome (e questo ne fa un difetto), Brave è un browser moderno, veloce e privacy oriented. Integra nativamente Brave Search come motore di ricerca e integra funzionalità di base utili come blocco dei traccianti e di pubblicità e qualche vezzo come qualche funzione di IA nel suo motore di ricerca.