DidatticaInformatica

Conoscere questa strana creatura, la tastiera

Cellulare e PC: pregi, difetti, differenze.

Avere un telefono cellulare e utilizzarlo per le più diverse attività è cosa comune. Navigare sul web, giocare, socializzare, studiare, … lo smartphone è indispensabile e utilizzato dalla stragrande maggioranza degli adolescenti per questi compiti. Ma questi stessi compiti si possono portare a termine alla stessa maniera, se non meglio, con un computer. Sembra strano doverlo scrivere ma molto spesso, quando vogliamo fare una delle attività che ho appena elencato, anche avendo a disposizione un PC, non abbiamo nemmeno il più piccolo stimolo di accenderlo e consumiamo quell’attività sul cellulare.

Ci sono alcuni motivi a causa dei quali usare uno smartphone è peggio di usare un PC. Ne elenco solo alcuni, a mio parere importantissimi:

  • Lo smartphone obbliga il corpo a stare in una postura sbagliata, poco efficiente, dilapidando energie e facendo in modo di cambiare la postura naturale del nostro corpo. È per questo che molti ragazzi e adulti crescono con una colonna più curva e un collo spostato “in avanti”. La postura davanti ad un PC è anche questa rischiosa ma si può giocare sulla posizione dei componenti della postazione – sedia, monitor, scrivania, tastiera, mouse – in maniera tale da assumere una postura corretta. Rimando a questo video simpatico per alcune poche regole di base molto efficaci.
  • Ci sono evidenze scientifiche – qui dovrei mettere una citazione e lo farò il prima possibile – che dimostrano che l’utilizzo per troppo tempo di schermi interattivi come quelli dello smartphone non permetta uno sviluppo adeguato delle capacità cerebrali, soprattutto nei bambini e gli adolescenti. Ci si potrebbe porre la stessa questione riguardo ai computer: il risultato è che gli effetti dello smartphone sono peggiori e poco paragonabili a quelli del PC.
  • Lo smartphone è infinitamente meno potente e versatile di un PC. Le attività che si svolgono sul cellulare si possono fare quasi tutte anche sul PC e quelle che si fanno anche al PC le si fanno meglio al PC. Basta immaginare di giocare ad un videogioco disponibile per tutt’e due le piattaforme: l’esperienza di gioco non è paragonabile, è troppo più divertente giocare al PC. La seconda questione è che ci sono strumenti fondamentali che non esistono sul cellulare perché banalmente non esistono app che copiano lo stesso servizio. Anche quando l’app è semplicemente una web-app, cioè un’applicazione che gira su un browser (Safari, Google Chrome, Firefox), essa funziona tipicamente male sui cellulari e meglio su un PC.
  • Le applicazioni di tipo matematico/fisico sono sviluppate nativamente per PC perché è meglio utilizzarle con tastiera e mouse e perché c’è bisogno di una potenza di calcolo tipica di un computer. Pensiamo anche solo ai fogli di calcolo (Excel, Fogli Google, LibreOffice Calc, …). L’esperienza di utilizzo è complicata sul cellulare1 ma fluida e ad ampio raggio al PC. Per non parlare di strumenti avanzati di matematica o di programmazione. È quasi impensabile programmare al cellulare (ma non impossibile!).

Uso del PC e della tastiera

Date queste poche ma esaustive motivazioni, passiamo al dunque. Mi sono trovato molto spesso a che fare con classi i cui studenti

  1. non avevano un PC (non gli ne faccio una colpa ovviamente!);
  2. avevano un PC ma lo usavano poco (non biasimo nessuno nemmeno in questo caso).

In tutti e due questi casi è ovvio che l’esperienza in un laboratorio di informatica, quando si svolgono attività di tipo scientifico/informatico, viene debilitata dalla poca manualità con il PC. Una tipica questione che salta fuori è che non si sa usare la tastiera, vuoi per la scarsa mobilità delle dita, vuoi per la postura errata di schiena, braccia, mani e capo, vuoi per la poca esperienza. Eccoci dunque arrivati allo scopo del pippone. Uscire da questo groviglio di dita e sviluppare le nostre capacità manuali alla tastiera.

Come imparare a battere a macchina

Un primo approccio che consiglio è di iniziare a scrivere al PC ciò che già si scrive tipicamente a mano. Così, con qualche ovvia esclusione, per esempio alcuni appunti vitali di scuola che difficilmente si scriverebbero al computer (pensiamo alle formule matematiche), si possono iniziare a migliorare le proprie capacità. Questo metodo si basa sulla semplice idea che più passiamo tempo alla tastiera, sforzandoci di usarla nel migliore dei modi, e più impariamo. Per molto tempo ho cercato di scrivere il diario su un documento word (cifrato per motivi di privacy) e ha funzionato parecchio. Usavo in particolare un diario classico e uno in inglese che utilizzavo per non dimenticare la lingua. Vero è anche che questo approccio ha dei limiti, per esempio il fatto che il diario cartaceo, anch’esso con il suo fascino e la sua utilità, venga sostituito di sana pianta da uno o più file in formato digitale. Oppure si può iniziare a pensare di iniziare a scrivere qualcosa di completamente nuovo, una storia, un blog, in maniera da utilizzare la tastiera ma divertendosi dovendosi dedicare alla propria opera.

Un altro approccio più diretto e con un fascino e utilità diversi è quello di utilizzare delle applicazioni. Io ne ho utilizzate due per tanto tempo e sono entrambe applicazioni web, 10 Fast Fingers e keybr.com. Questi, come molti altri siti, utilizzano quasi lo stesso meccanismo di base. Mostrano a schermo alcune parole da digitare, l’utente le digita e lo strumento segnala se sono state digitate bene o male, permettendo il miglioramento continuo delle proprie capacità.

  • 10 Fast Fingers fornisce una serie di parole a schermo e alla fine misura semplicemente alcune statistiche sulla propria scrittura: la velocità misurata in parole al minuto (W/min), il numero di errori, … Si può cambiare la lingua di riferimento e ci si può allenare su testi già scritti da altri2 e si può vedere la classifica dei migliori altri utenti (vedrete velocità pazzesche. È un’applicazione molto divertente perché ci si può misurare con se stessi e con gli altri;
  • keybr.com è più incentrato sulla tecnica di base, la postura, la diteggiatura, … le sue configurazioni permettono di allenarsi su specifici pattern critici. Si basa molto sull’apprendimento della corretta postura e di quali dita dovrebbero essere usate per la digitazione dei diversi tasti. È chiarissimo dai colori della testiera a schermo presente nella pagina ma si può imparare anche facilmente da questo video. L’apprendimento inizia con poche lettere e diventa via via più complesso. Questo strumento è un po’ più complicato del primo e forse più indicato a chi vuole tentare di imparare solide basi per poi andare a velocità altissime dopo.

Ho conosciuto questi due strumenti guardando questo video tempo fa. Lasciando perdere le stupidaggini finali da bruto pruduttivista3 il video dà molti consigli utili. Un esempio è quello di giocare a battere a macchina. Io, a suo tempo, ci avevo preso veramente gusto e non volevo più smettere. Su YouTube vengono proposti anche altri contenuti come questo e questo, da cui si imparano altri trucchi e soprattutto altre risorse e giochi tra cui:

  • TypeRacer per gareggiare con altri a chi batte più veloce a macchina;
  • nitrotype idem con patate ma entrambi veramente molto divertenti!;
  • Monkeytype come i precedenti ma molto più interessante se per esempio si vogliono o no la punteggiatura, battere a macchina citazioni reali… Trovo anche che l’aspetto sia migliore e più rilassante. È diventato il mio preferito!

Altro gioco interessante è ZType, una specie di Space Invaders con navicelle composte di parole, divertentissimo anche questo. Qui si ha la possibilità di proporre un testo le cui parole diventano le navicelle spaziali da respingere e distruggere. Riporto qui di seguito una serie di testi in ordine di difficoltà che possono essere inseriti nell’interfaccia del gioco per modificarne la lingua e la difficoltà. Ho rimosso la punteggiatura ovunque perché a me non piace includerla. Per motivi di spazio li ho scritti su una sola riga ma potete copiarli con l’apposito bottone alla destra di ogni inserzione.

Durante l’anno da Nord a Sud Italia si festeggiano numerose feste popolari che spesso hanno origini antichissime Molte feste infatti nascono come riti celebrati in onore delle divinità pagane per chiedere il loro sostegno e aiuto riguardo ad esempio ai raccolti agricoli ai viaggi in mare o alla fertilità Con il cristianesimo gli dèi furono sostituiti dai santi e infatti oggi molte feste popolari sono legate al nome di un santo oppure vengono chiamate sagre quando sono legate al cibo Le feste e le sagre durano diversi giorni e tutto il quartiere si riempie di vita con bancarelle che vendono di tutto giostre per i bambini spettacoli di musica e danza Nel pomeriggio i devoti partecipano alle processioni in onore del santo per poi passeggiare tra i banchetti i bambini mangiano le caramelle e giocano La sera si assiste agli spettacoli si canta e si balla

N. parole: 146. Fonte: https://lingua.com/it/italiano/lettura/feste-popolari-in-italia/

Roma avvolta da fumo e fiamme Dopo il weekend di fuoco ancora incendi nella Capitale e nei comuni della provincia Una ennesima giornata di maxi lavoro per vigili del fuoco volontari della protezione civile e agenti della polizia locale Mentre i pompieri proseguono le operazioni di spegnimento del vasto fronte di fuoco che ha interessato la valle del Baccano a Cesano dove stamattina è stato necessario l'intervento dei canadair anche oggi le fiamme di questo torrido fine luglio non sembrano dare tregua Critica la situazione in zona Serpentera Nuovo Salario con un maxi incendio che ha raggiunto la strada distruggendo due vetture lasciate in sosta in via Luigi Cimara Incendi a Roma Diversi i fronti di fuoco vasti e meno vasti divampati In zona Colli della Serpentera altezza viadotto dei Presidenti in mattinata Nel pomeriggio altri incendi alla Magliana alla Pisana e nel pomeriggio ancora nel III municipio Montesacro Importante qui l'intervento con l'incendio che ha interessato il parco della Torricella prendendo poi forza rapidamente tanto da richiedere la chiusura delle finestre sino alla zona di Porta di Roma distante diversi chilometri Altri interventi sono stati necessari anche sulla via Pontina con le fiamme che hanno interessato lo spartitraffico centrale nella zona di Castel Romano per poi estendersi sino a via Vincenzo Diamare Cento gli interventi dei vigili del fuoco a partire dalla mezzanotte 60 solo dalle 8:00 di stamattina Incendi in provincia di Roma Fiamme e fumo che non hanno risparmiato nemmeno i comuni della provincia di Roma come a Campagnano di Roma Castel Madama e sulla Braccianese al confine con la zona di Osteria Nuova a Roma Un incendio di fogliame che ha interessato la via Braccianese in prossimità del chilometro 9 Interrotta la linea ferroviaria Incendi del pomeriggio che hanno determinato anche lo stop di alcuni treni come informano da Rfi Dalle ore 17:00 sulla Linea Roma Cesano la circolazione ferroviaria è sospesa tra Cesano e La Storta per un incendio in prossimità dei binari In corso l'intervento dei tecnici di RFI e dei Vigili del Fuoco Effetti sulla mobilità ferroviaria i treni subiranno limitazioni e cancellazioni

N. parole: 350. Fonte: https://www.romatoday.it/cronaca/incendi-roma-oggi-lunedi-29-luglio-2024.html

Valentino Bompiani editore drammaturgo e scrittore italiano nel 1929 fondò la casa editrice che porta il suo nome Le riflessioni seguono sono state pubblicate sul quotidiano La stampa il 5 Marzo 1982 quando Bompiani era ottantaquattrenne e sono state poi ripubblicate nel 2004 con altri saggi per Nottetempo Passati gli ottant'anni ti dicono Come li porti bene sembri un giovanotto Parole dolci per chi le dice ma a chi le ascolta aprono la voragine del tempo in cui si affonda come nelle sabbie mobili La vecchiaia avanza al buio col passo felpato dei sintomi squadre di guastatori addestrati che aprono l'inattesa inaccettabile e crescente somiglianza con gli estranei Su una fitta ai reni o per l'udito ridotto anche il nemico diventa parente Lo spazio e le cose si riducono la vecchiaia è zingaresca vive di elemosine Poeti scrittori e filosofi che hanno parlato della aborrita vecchiaia i più non l'hanno mai raggiunta parlavano dunque della vecchiaia altrui che è tutt'altra cosa Niente offende più dei coetanei tossicolosi che perdono tempo sulle panchine Impazienti vogliono essere serviti per primi mangiano guardando di sottecchi il piatto degli altri tirano fuori continuamente l'orologio un conto alla rovescia Per la strada a un incrocio alzano il braccio col bastone anche quando non lo hanno stolida affermazione di una capacità perduta Scambiano per conquistata saggezza la paura e tendono all'ovvio che li uccide Nelle ore vuote telefonano A chi A chi li precede di un anno o due che è la dimensione del possibile Rifiutano i segni della decadenza ma non della peggiore di tutte che è la speranza delle circostanze le quali nelle mani dei vecchi diventano gocce di mercurio nel piatto si uniscono si dividono o si ingrossano ignorandoli Neppure i giovani possono dominarle ma credono di poterlo fare Capita di sentirsi domandare Se potessi tornare indietro che cosa faresti di più o di meno Non vorrei tornare indietro mi mancherebbe la sorpresa delle circostanze e sarei saggio senza recuperi La vecchiaia è la scoperta del provvisorio quale Provvidenza L'unità di misura è cambiata una malattia non è quello che è ma quello che non è e la speranza ha sempre il segno del meno La provvisorietà della vita esce dal catechismo per entrare in casa accanto al letto Quando il medico amico batte sulla spalla brontolando Dai ogni tanto un'occhiata all'anagrafe gli rispondo che no a invecchiare si invecchia e dai e dai va a finire male Bisogna resistere alla tentazione delle premure e dei privilegi Ricordo Montale a Firenze durante la guerra non aveva cinquant'anni e faceva il vecchio col plaid sulle ginocchia e i passettini Si proteggeva con l'antichità dalle bombe Da vecchi si diventa invisibili in una sala d'aspetto tutti in fila entra una ragazza che cerca qualcuno Fa il giro con gli occhi e quando arriva a te ti salta come un paracarro La vecchiaia comincia allora Si entra già da allora in quella azienda a orario continuato qual è il calendario il risveglio al mattino diventa uno scarto metafisico il movimento nella strada si aggiunge come l'avvertimento che per gli altri il tempo è scandito dagli orari Bisogna per prima cosa mettere in sospetto le proprie opinioni comprese quelle più radicate per rendere disponibile qualche casella del cervello È faticoso perché i punti di realtà si vanno rarefacendo e le opinioni rappresentano l'ultima parvenza della verità Come a guardare controluce il negativo di una vecchia fotografia quel giorno in cui facevo dicevo guardavo Il bianco e nero invertiti stravolgono la realtà che si allontana La vecchiaia è la scoperta del piccolo quale dimensione sovrumana Chi pensi alla fortuna o alla Provvidenza sempre s'inchina alla vita che domani farà a meno di lui Non è un pensiero sconsolato ma di conforto la memoria estrema forma di sopravvivenza

N. parole: 629. Fonte: https://www.istruzione.it/esame_di_stato/201819/Italiano/Suppletiva/P000_SUP19.pdf

Conclusioni

Per concludere: saper battere a macchina riduce drasticamente i tempi di interazione con un PC. Questo dà la possibilità a noi che lo usiamo di pensare meglio e più velocemente a quanto scriviamo mentre lo scriviamo, facendoci vivere un’esperienza d’uso più piacevole e felice e permettendoci di non impazzire cercando di fare cose semplici al PC. Io sono attualmente incastratissimo e quest’estate non riesco a non fare almeno 15 minuti al giorno di pratica, soprattutto per riprogrammare la mia stortissima e sbagliatissima diteggiatura. Non vi dico ovviamente a quale velocità di battitura sono arrivato perché in fondo sono una schiappa. Non vi consiglio ovviamente di rimanere semi-ossessionati come me, ma divertirvi a misurarvi con voi stessi/stesse e con i vostri compagni/compagne.

  1. Io ho usato molto spesso Fogli Google per stimare il costo della spesa al supermercato. Figo! ↩︎
  2. Una volta mi sono imbarcato nella battitura di un testo di più di tremila parole, con caratteri speciali e punteggiatura ipercomplicati. Avrei voluto essere torturato diversamente e finire molto prima. Ho concluso il test invocando divinità dimenticate colpevolmente dagli umani. ↩︎
  3. …su cui si potrebbe fare un commento anche se in un differente contesto… ↩︎